Le origini

Le Origini

L’avventura del Corpo Musicale Doriese inizia nella primavera del 1863 da parte di un giovane del paese originario di Bellagio, ma trapiantato a Dorio in seguito al matrimonio: Francesco Gilardoni.
Si racconta che si recasse a Bellano una volta alla settimana, portando con sè un paniere in cui custodiva il proprio clarinetto: in breve imparò a destreggiarsi così abilmente nell’uso dello strumento che decise di trasmettere anche ai suoi compaesani l’amore e la passione per la musica.

Il bravo Gilardoni non sarebbe però riuscito nel suo intento se non avesse trovato un valido aiuto nel parroco di quel tempo, don Giovanni Giussani. In un memoriale si legge infatti:

Giovanni Giussani (…) s’adoperò per l’erezione della banda musicale, banda che col tempo sarebbe stata pregiudichevole alla parrocchia stessa; poiché soventi volte durante l’anno avrebbe prestato servizio nei giorni di festa nei paesi più o meno vicini, ed avrebbe trascinato dietro tanti altri allontanandoli così dalla dottrina cristiana.

Grazie all’opera dei due personaggi menzionati nasceva il gruppo che prendeva il nome di “Compagnia Musicale Doriese“.
Nel 1871 viene colto il primo successo importante: la Compagnia si piazza addirittura al 2° posto in un concorso-raduno a Como, a cui partecipano le principali bande della zona. Il successo riportato segnò l’inizio vero e proprio dell’attività: da questo momento iniziano ad essere tenuti i libri contabili e la gente dalle maggiori disponibilità economiche comincia a contribuire tramite cospicue elargizioni.
Ad un anno di distanza dal successo riportato a Como la banda acquista la sua prima divisa:

In quest’anno 1872 la Compagnia Musicale avendo voluto farsi una montura (divisa) col rispettivo bonetto (cappello) ha incontrato le seguenti spese: al Sig. Albino Mauri negoziante in Lecco per sovvenzione panno ecc. L. 1245,35; per fattura dei sarti ed altre spese occorrenti L. 290,37; non computate le prestazioni delle donne, le dette monture col bonetto costano L. 1535,72, ossia L. 61,42 per cadauna.