Fino ai nostri giorni

Nel 1963 si tenne una manifestazione imponente per festeggiare il centenario di fondazione, a cui parteciparono anche le bande di Dongo e di Bellano.
Il 1963 segna anche un avvicendamento alla guida della banda: la bacchetta passa dalle mani di Cesare Bettega in quelle del maestro Luigi Battistessa di Dongo.

Luigi Battistessa dopo aver fatto parte per moltissimi anni dell’organico di quasi tutti i complessi bandistici della sponda occidentale del lago, accettò di dirigere il complesso musicale di Dorio.

Nel 1964, dietro interessamento del parroco don Dante Bestetti, si tiene il primo corso di orientamento musicale, sovvenzionato dallo Stato, per spingere i giovani a sostenere il Corpo Musicale: grazie all’opera del maestro Battistessa e di alcuni fervidi sostenitori della banda fu possibile infoltire il gruppo dei componenti della banda.

Il Corpo Musicale Doriese, dal 1971 in poi, ha partecipato a numerosi raduni bandistici tenutisi in diverse località della nostra Regione.

Nel 1973 la banda, per ricordare il centodecimo anniversario di attività, tiene un applaudito concerto, sul piazzale dell’oratorio, dal seguente programma:

Marcia Sinfonica S. Dany
Pierrot in festa M. Bartolucci
Rapsodia napoletana Rocco Cristiano
Festa di campagna Giuseppe Filippa
Onde del Danubio Ivanovich
United Nations L. King

Il concerto, grazie ad un potente impianto di amplificazione ideato dal parroco, fu udito da tutti i doriesi, anche dagli ammalati costretti a rimanere chiusi in casa.

In occasione della festa di S. Giuseppe nella primavera del 1978 il Corpo Musicale Doriese inaugura la nuova divisa.
La divisa rappresentò per molti anni l’obiettivo da raggiungere.