"Anche l'attività di questo ultimo anno è stata molto intensa e faticosa, ma
piena di soddisfazioni personali e musicali. Non sono mancati tuttavia
momenti di sconforto dovuti ad assenze o a esecuzioni non andate del tutto
bene, ma è proprio su questo che vorrei fare una riflessione rivolgendomi
direttamente ai miei musicisti.
Molto è cambiato dai primi momenti della nostra collaborazione, abbiamo
seguito un percorso di crescita e di maturazione musicale importante, molti
di voi hanno comprato un nuovo strumento per ottenere risultati migliori,
alcuni hanno cominciato a suonare anche in altre bande a vantaggio di una
maggiore esperienza e sicurezza, abbiamo cambiato sede, il che ci ha
permesso di lavorare in un ambiente migliore e più comodo, ci siamo
adoperati per collaborare con gli alunni delle scuole medie di Dervio e di
Colico, abbiamo sperimentato un concerto per clavicembalo in prima
assoluta, ci siamo ritrovati spesso per ascoltare concerti a Lecco e a
Milano, è cambiato sostanzialmente il repertorio. Tutto questo è stato
utile e importante e ringrazio tutti per avere sempre assecondato le mie
proposte e le mie iniziative.
Ma non è sufficiente, dopo questi primi nove anni di attività, sento il
bisogno di dare un contributo più importante e decisivo, affinché non vi
limitiate a perpetrare una tradizione ancorata al motto "perché cambiare,
abbiamo sempre fatto così!". Diversamente la mia presenza qui sarebbe
inutile, non gioverebbe a nessuno, tanto meno al prestigio di Dorio e del
suo Corpo Musicale.
Quindi per la prossima stagione ecco la prima novità già nota, il primo
capo banda del Corpo Musicale Doriese: Ferdinando Fumeo. Questo mi
permetterà di recuperare tempo e di rafforzare l'unità dello stesso gruppo,
l'ho già visto all'opera, con carattere e competenza, penso sia stata una
scelta tanto utile quanto felice e gli faccio i miei migliori auguri di
buon lavoro per il prossimo futuro.
Vorrei anche cercare di responsabilizzare ciascuno di voi affinché
affrontiate con maggiore condivisione e consapevolezza gli impegni che ci
aspettano. Per far ciò abbiamo già intrapreso un cammino di studio intenso
e mirato all'acquisizione di una maggiore autonomia, abbiamo già letto e
studiato le nuove pagine di musica che presenteremo l'anno prossimo, stiamo
ancora seguendo un programma di prove individualizzate e per sezioni al
fine di migliorare la comprensione e la realizzazione dei brani, aumentando
la conoscenza del proprio strumento, che non è solo un pezzo di ottone o di
legno, ma un magico mezzo capace di esprimere emozioni, non singoli,
solitari e insignificanti suoni, quando si può parlare di suoni!
A completamento di questo cammino abbiamo anche organizzato un concerto
eseguito dal gruppo strumentale Flautarte guidato da Lucia Corini. In
quella occasione ho visto che erano presenti ad ascoltare la maggior parte
di voi, sono certo anche che avete apprezzato questa idea, utile per una
maturazione e per una crescita culturale-musicale.
La novità ora sta nel fatto che al termine di questo primo percorso di
studio che finirà a dicembre, ci sarà un periodo di riflessione personale,
durante il quale ciascuno di voi dovrà fare i conti con sé stesso e con il
proprio rapporto con la musica e con il Corpo Musicale. Intendo dire che
nei prossimi mesi ognuno di voi avrà a disposizione gli strumenti necessari
per continuare a studiare da solo o in compagnia il nuovo repertorio (CD
audio, spartiti), ma dovrà fare uno sforzo e decidere se presentarsi alla
ripresa delle attività con entusiasmo, carico di forza e di energia tale da
contribuire alla realizzazione degli impegni comuni, oppure se continuare a
partecipare un po' passivamente secondo il motto "tanto qualcun altro
attaccherà" oppure "ma io lavoro" oppure "queste note sono troppo altre o
sono troppo basse", tutte battute simpatiche, ma poco utili.
Vorrei veicolare un messaggio chiaro, la banda la fate voi, la banda siete
voi, non il direttore; la banda non esiste perché il maestro viene il
giovedì (e magari qualcuno dopo cena pensa "...azzo, l'è scià!, devo andare
a prova), ma il maestro verrà a Dorio perché voi vorrete presentarvi a prova
con la consapevolezza di preparare qualcosa insieme, consci di aver fatto
di tutto per migliorare già voi stessi, con lo studio personale.
Per raggiungere questi obiettivi il prossimo repertorio prevede una
scaletta originale, ben diversa dal solito concerto, infatti sentiremo
all'opera distintamente le varie sezioni strumentali, con brani impegnativi
e solistici. Una marcia scritta da Strauss appositamente per la famiglia
degli ottoni (Emilio al basso, Claudio e Ferdinando al baritono, Eraclio,
Danilo, Giuseppe e Michele al corno, Alessandro e Giuseppe al trombone,
Fulvio, Mariano, Luciano, Stefano, Gabriele e Stefano alle trombe), poi un
brano per soli sassofoni piuttosto difficile, dove la parte da solista sarà
soprattutto di Francesca, che si è messa a lavorare già di buona lena con
Morena, Silvia e Fabio. Un altro pezzo per coro di clarinetti che comincia
a funzionare proprio bene, grazie all'impegno di Cristiano, Sem, Andrea,
Ambrogio, Martina, Ilaria e Lorenzo. Poi, per completare l'idea di nuovo e
di sperimentale, ecco un brano per clarinetto solo che sarà affidato a
Cristiano e a Sem, che saranno accompagnati non dalla banda, ma dal
pianoforte suonato da Simona, mia figlia, altra importante novità volta a
offrire una nuova esperienza musicale a tutti. Anche a loro i miei
ringraziamenti per il lavoro di preparazione che hanno già intrapreso e i
miei complimenti per i risultati già ottenuti.
Abbiamo anche intrapreso una collaborazione con il Coro Valtellina diretto
da Mariarosa Rizzi che vedremo anche nelle vesti di strumentista nei brani
per clarinetti e per sassofoni. All'inizio della prossima stagione
suoneremo insieme a loro e questa sarà per noi un'altra decisiva prova. Un
altro modo di suonare, con l'orecchio teso ad ascoltare un nuovo strumento,
la voce. Colgo l'occasione per presentarla a tutti, Mariarosa, una valida
collega, clarinettista, con lei ho lavorato molto in questo periodo per
predisporre le partiture che stiamo studiando, una musicista appassionata e
impegnata, una persona seria e distinta. La ringraziamo perché si è resa
disponibile anche a suonare con noi il clarinetto basso, uno strumento
magnifico, dal suon profondo e gentile. Inoltre, la vedremo all'opera come
nostro direttore quando eseguiremo il Concerto per clarinetto di Rimsky-
Korsakov che vedrà me nella veste di solista.
Non dimentico certo il lavoro di preparazione che i percussionisti stanno
svolgendo Saul, Andrea e Gloria, purtroppo il pensiero comune è quello di
immaginare voi che fate fracasso mentre gli altri suonano, invece.., fate
davvero fracasso!!! Scherzo, invece è una cosa seria, la musica è fatta
anche con i vostri strumenti, ma bisogna credere davvero a questa cosa, non
basta fare pim, pam, ta pum... ma anche voi siete indispensabili alla buona
riuscita di una concerto o di una marcia.
Le novità non sono finite, infatti da qualche mese stiamo vedendo un volto
nuovo tra noi, uno strumento nuovo, parliamo di Giulia Ongaro di Olgiasca,
una mia ex alunna presso le scuole medie di Colico, che dimostra di gradire
la nostra compagnia e spero anche la nostra musica. Giulia suona il flauto
contralto, che normalmente non fa parte degli strumenti di una banda, ma in
questo caso sono state sufficienti la volontà e la passione per la musica
ed è fatta: ecco nuovamente la magia delle note che rende possibile questa
amicizia, per noi preziosa sia dal punto di vista musicale, sia sotto il
profilo umano essendo lei oltre che una brava flautista anche una persona
squisita.
Un'ultima riflessione la rivolgo ai genitori, agli adulti tutti. So che il
nostro è un piccolo paese, ma il Corpo Musicale ha bisogno di nuovi
musicisti. Quale insegnante di scuola cerco di divulgare l'amore per la
musica e ogni tanto qualche bella sorpresa si trova fra i banchi, ma
purtroppo quei ragazzini finiscono presso la concorrenza amica di
Villatico. Mi piacerebbe vedere un po' più di interesse da parte della
comunità locale al fine di collaborare a rinfoltire le fila della nostra
banda, anche perché offriamo un servizio serio e di tutto rispetto. Nel
contempo invito i nuovi allievi, che cominciano a suonare con noi, a
riprendere lo studio dello strumento per migliorare la propria prestazione,
nonché a partecipare a prove e a servizi con assiduità e impegno, con tutta
l'energia che la loro giovane età consente.
Infine saluto le Autorità, nonché un augurio al nostro Gianfranco, che
invito a venirci a trovare più spesso, un ben ritornato ad Ambrogio, è
sempre un piacere per me vederlo lì davanti.
Ringrazio in modo particolare il presidente Luciano dell'Era e tutto il
consiglio perché sono sempre tutti disponibili ad esaudire le mie
richieste, le mie proposte. Lavorare con loro è sempre un piacere, amici
veri e persone serie al mio fianco.
Per finire questo mio intervento ringrazio davvero tutti i miei musicisti,
che ho visto sempre più impegnati in questi anni, mi auguro solo che
comprendano il vero senso delle mie parole, dettate dalla mia profonda
passione per la musica, quella passione schietta e disinteressata che mio
nonno Francesco Conca mi ha ereditato."
"In occasione delle ormai imminenti festività intendo porgere a tutti i
musicisti del Corpo Musicale Doriese, alle rispettive Famiglie e a tutta la
Popolazione di Dorio un caloroso ringraziamento per la loro partecipazione
alle attività musicali svolte anche nel corso di questo anno 2008.
Rivolgo un particolare augurio a tutti coloro che per ragioni di
salute negli ultimi tempi sono stati costretti a rinunciare a prove e
servizi, sperando che possano tornare presto in nostra compagnia.
Voglio ringraziare anche i nuovi allievi che hanno già cominciato a
partecipare positivamente alle nostre attività, con la pazienza e la
disponibilità dei loro familiari.
Ancora un saluto lo rivolgo a tutti i musicisti provenienti da altri
paesi e bande, senza la loro presenza la nostra attività non potrebbe
essere la stessa.
Mi auguro che con il tempo tutti possano comprendere sempre meglio lo
spirito che anima i miei interventi, rispettosi delle persone e non meno
della musica, la buona musica, come unica strada per un costruttivo
percorso di crescita comune, sociale e musicale.
Nel ringraziare tutto il Consiglio del Corpo Musicale
Doriese e in particolare tutti coloro che hanno collaborato nella
realizzazione di quanto è stato prodotto fino ad oggi, porgo a Tutti
sinceri auguri di Buon Natale e di un Felice Anno Nuovo 2009."